Comunicato Stampa Banca Popolare Vicenza 03 Marzo 2016

COMUNICATO STAMPA DEL 3 MARZO 2016
BANCA POPOLARE DI VICENZA
Il Movimento Difesa del Cittadino dà notizia che l’esposto presentato per diverse centinaia di azionisti della Banca Popolare di Vicenza ha consentito alla Procura di Vicenza di conoscere e quindi avviare le indagini per i reati associativi che coinvolgono gli ex vertici apicali della banca, in particolare per la truffa e l’estorsione, come riportato oggi dai giornali.
Ciò che interessa maggiormente gli azionisti defraudati dei propri denari è la contestazione di falso in bilancio anch’essa prospettata nell’esposto presentato alla Procura.
Tale contestazione’, afferma l’Avvocato Sergio Calvetti, fiduciario dell’Associazione e legale che assiste al momento un migliaio di azionisti, ‘apre la strada alle responsabilità in capo alla società di revisione che ha certificato negli ultimi anni i bilanci, causando il danno in capo agli azionisti, con il conseguente obbligo di risarcimento in ragione della legge n. 39 del 2010’.
Se, da un lato, vi è giusto motivo di soddisfazione verso l’attenzione posta dalla Magistratura al nostro esposto, affermano l’Avv. Calvetti ed il responsabile dell’Associazione, Matteo Moschini, ‘riteniamo,
dall’altro lato, vadano stigmatizzate le parole rese dal Presidente dell’Associazione Azionisti Associati B.P.V., nella persona dell’Avv. Arman, laddove parla di auspicabili boicottaggi dell’assemblea del 5 marzo p.v..
E’ auspicabile, infatti, che l’assemblea deliberi favorevolmente il passaggio in S.p.a. ed apra le porte all’aumento di capitale da parte del consorzio delle banche, consentendo in tal modo la prosecuzione e la vita stessa della banca.

‘Il nostro intento’, conclude Moschini, ‘è quello di perseguire i responsabili del tradimento e recuperare il maltolto ma consentendo al nuovo management di far proseguire l’attività della banca.’